Il 21 e 22 ottobre 2026, presso Environment Park a Torino, si sono svolti gli Stati Generali dei Cluster Regionali dell’Innovazione, promossi dal Sistema Poli per favorire il dialogo e la collaborazione tra gli ecosistemi dell’innovazione italiani.
Due giornate di incontri, testimonianze e approfondimenti che hanno riunito 130 partecipanti e oltre 40 speaker, con l’obiettivo di rafforzare le connessioni tra imprese, cluster, centri di ricerca e istituzioni e trasformare il confronto in nuove opportunità di sviluppo.
Fare rete per rafforzare gli ecosistemi dell’innovazione
La prima giornata, dedicata ai rappresentanti dei cluster e agli attori dell’innovazione provenienti da diverse regioni italiane, ha approfondito temi strategici quali la governance degli ecosistemi, i servizi per le imprese e lo sviluppo di reti interregionali.
Dal confronto è emersa l’importanza di superare i confini territoriali e settoriali, favorendo lo scambio di competenze, la condivisione di buone pratiche e la costruzione di collaborazioni stabili tra i diversi ecosistemi regionali.
Le imprese protagoniste della transizione ecologica
Il 22 ottobre, la seconda giornata ha dato spazio alle esperienze concrete delle imprese, attraverso presentazioni di progetti, tecnologie e soluzioni innovative riconducibili a tre ambiti strategici: trasformazione digitale, transizione ecologica, salute e benessere.
In particolare, la sessione dedicata alla transizione ecologica ha messo in evidenza esperienze e tecnologie per la sostenibilità ambientale ed energetica, mostrando come l’innovazione possa contribuire all’evoluzione dei processi produttivi e alla diffusione di modelli di sviluppo più sostenibili.
Nel pomeriggio, i partecipanti hanno inoltre potuto conoscere alcune infrastrutture di ricerca e innovazione del territorio piemontese attraverso visite presso Environment Park, Proplast e Bioindustry Park.
Dalle relazioni ai progetti condivisi
Gli Stati Generali hanno confermato il ruolo fondamentale dei cluster nel facilitare l’incontro tra imprese, ricerca e istituzioni, accompagnare le aziende nei percorsi di innovazione e promuovere il trasferimento tecnologico.
Per il Polo CLEVER, impegnato a sostenere le imprese nei percorsi di transizione ecologica ed energetica, il rafforzamento di queste connessioni rappresenta un elemento strategico per favorire nuove sinergie, valorizzare competenze complementari e sviluppare opportunità di collaborazione a livello regionale e nazionale.
La sfida per il futuro è dare continuità alle relazioni avviate durante le due giornate, trasformando il confronto in progetti condivisi e iniziative capaci di generare valore per le imprese e per l’intero sistema dell’innovazione.