Simbiosi industriale: confronto tra imprese e nuove opportunità emerse al primo Tech Transfer Day

Si è svolto il 31 marzo il primo appuntamento dei Tech Transfer Days, dedicato al tema “Simbiosi industriale: dagli scarti alle risorse”, che ha riunito ad Alessandria istituzioni, imprese e stakeholder del territorio per un confronto sulle opportunità di innovazione sostenibile e collaborazione.

L’iniziativa ha confermato l’efficacia del format, pensato per mettere in relazione chi esprime fabbisogni e sfide industriali con chi sviluppa soluzioni tecnologiche, favorendo l’avvio di nuove progettualità e sinergie tra filiere diverse.

I protagonisti dell’incontro

La giornata ha visto il contributo di esperti provenienti da istituzioni, mondo accademico e sistema dell’innovazione:

  • Giovanni Amateis – Regione Piemonte
  • Alexia Boulanger – Sistema Poli Innovazione Piemonte (Environment Park)
  • Enrica Vesce – Università degli Studi di Torino
  • Giulia Lippi – Università degli Studi di Torino
  • Gabriele Muzio – CONFAPI
  • Paola Molina – Regione Piemonte
  • Paolo Penna – Regione Piemonte

Esperienze dal mondo delle imprese

Uno dei momenti centrali dell’evento è stata la pitch session, che ha dato spazio a esperienze concrete di simbiosi industriale e innovazione:

  • Biova Project
  • CHIMETE SRL
  • GREENHAS Group Italia
  • CRF (Centro Ricerche Fiat)
  • Domina
  • Innochem Srl
  • Libellula Srl
  • OSAI Green Tech
  • Separeco

Le testimonianze hanno evidenziato come la valorizzazione di scarti, sottoprodotti ed energia possa tradursi in nuove opportunità di business, contribuendo allo sviluppo di modelli produttivi più sostenibili.

I numeri dell’evento

La partecipazione ha confermato il crescente interesse verso i temi della simbiosi industriale e dell’economia circolare:

  • oltre 50 partecipanti
  • più di 35 imprese coinvolte
  • 9 pitch aziendali / case history
  • 19 speaker coinvolti

I temi affrontati

Il confronto ha toccato alcuni degli ambiti più rilevanti per lo sviluppo della simbiosi industriale:

  • approcci waste-to-value nel settore agroalimentare
  • soluzioni per la gestione condivisa di acqua ed energia, tra cui riutilizzo delle acque reflue, uso a cascata delle risorse, recupero di calore e valorizzazione della CO₂
  • recupero e riciclo dei materiali in filiere strategiche come automotive e siderurgia
  • valorizzazione di materiali complessi, con focus su compositi, materie prime critiche e batterie a fine vita

Un’opportunità per il territorio

L’incontro ha evidenziato come la simbiosi industriale rappresenti una leva strategica per il territorio, non solo per ridurre sprechi e ottimizzare l’uso delle risorse, ma anche per generare nuove filiere e opportunità di sviluppo.

La collaborazione tra imprese, ricerca e istituzioni si conferma infatti un elemento chiave per accelerare i processi di innovazione e rafforzare la competitività del sistema produttivo piemontese, trasformando le sfide ambientali in opportunità concrete.

Focus su finanziamenti e prossimi sviluppi

L’evento è stato inoltre occasione per approfondire il bando regionale PRE.SI., che sostiene progetti di simbiosi industriale orientati alla riduzione dei rifiuti e allo sviluppo di modelli di economia circolare.

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