Obiettivi:
L’incentivo si divide in Bando A che ha l’obbiettivo di rilanciare la propensione agli investimenti del sistema produttivo, attraverso l’attrazione e lo sviluppo di nuovi investimenti e in Bando B collegato al bando precedente e al più generale requisito, obbligatorio, di assumere nuovo personale coinvolto nelle attività finanziate dal bando A.
Dotazione:
Bando A, per un valore complessivo di euro 40.000.000,00
Bando B, per un valore complessivo di euro 5.000.000,00.
Per entrambe le linee, sono possibili incrementi nella dotazione derivanti dai rientri dei piani di ammortamento del finanziamento dei progetti ammessi e conclusi nelle edizioni precedenti del bando.
Beneficiari: PMI e le imprese a media capitalizzazione
Interventi ammissibili:
- i) creazione di una nuova unità locale;
- ii) ampliamento della capacità di un’unità locale esistente, da intendersi come nuova metratura effettivamente utilizzata a fini produttivi;
iii) diversificazione dell’attuale produzione di beni oppure di servizi funzionali e strettamente legati all’attività industriale.
Saranno ammissibili progetti aventi i seguenti importi minimi (al netto IVA):
- per le micro e piccole imprese: € 150.000,00;
- per le medie imprese: € 300.000,00;
- per le imprese a media capitalizzazione: € 750.000,00.
L’importo massimo dei costi ammissibili è fissato in € 3.000.000,00 (IVA esclusa).
Agevolazione:
Può coprire fino al 100% dei costi del progetto ritenuti ammissibili e risulta così suddivisa:
- Finanziamento agevolato (F): per le PMI e le imprese a media capitalizzazione, fino al 100% del valore del progetto con intervento di risorse PR FESR pari al 70% a tasso zero e con risorse bancarie per il rimanente 30%.
- Contributo a fondo perduto (C): solo per le PMI, un contributo a fondo perduto quantificato sulla base dell’ESL disponibile (al netto dell’ESL del finanziamento) e nei limiti riportati nella tabella del bando di cui al par. 2.12.4. Il contributo viene riconosciuto, ed erogato in esito ai controlli sulla rendicontazione, solo se l’importo quantificato risulta superiore a euro 500,00.
In virtù dell’ obbligo occupazionale, viene fornita, limitatamente alle PMI, la possibilità di accedere all’ulteriore bando attivato dalla medesima misura (Bando B) finalizzato a sostenere l’incremento occupazionale determinato dai progetti finanziati dal Bando A. In questo caso, la sovvenzione può arrivare fino a 200.000,00 euro e comunque fino a 25.000,00 per ciascuna ULA incrementale indipendentemente dall’inquadramento contrattuale del profilo.
Spese ammissibili: acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti; Spese per installazione e posa in opera degli impianti e nel limite del 20% delle spese per acquisto di macchinari e attrezzature; Spese per diritti di proprietà intellettuale, nel limite del 10% delle spese ammissibili; Spese per progettazione e sviluppo, nel limite del 20% delle spese ammissibili; Spese per acquisto di terreni, nel limite del 15% delle spese ammissibili; Spese per acquisto di edifici esistenti; spese per opere edili di costruzione.
Oltre alle spese precedenti, sarà richiesto obbligatoriamente un incremento occupazionale minimo, determinato in ragione della dimensione d’impresa:
- per le micro: 1 ULA
- per le piccole imprese: 2 ULA
- per le medie imprese: 3 ULA
- per le imprese a media capitalizzazione: 5 ULA
Tempistiche: dalle 09:00 del 03/02/2026 – alle 12:00 del 10/09/2026
Per maggiori informazioni contattare via mail i riferimenti del Polo Clever:
Mattia Miglietta: mattia.miglietta@envipark.com
Benedetta Delleani: delleani@consorziouniver.it